A Santo Stefano il Chieri ’76 conquista la prima vittoria in A1

CHIERI – Primo successo in A1 della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 che nel boxing day di Santo Stefano si impone per 3-2 sul Club Italia Crai. Una vittoria sofferta e sudata per le biancoblù che si rilanciano in classifica e si portano a soli 2 punti da Filottrano, squadra che affronteranno sabato 29 dicembre alle 20,30 in trasferta in un altro importante scontro diretto in chiave salvezza. Una partenza troppo contratta è costata alle chieresi il primo set che poi hanno perso anche il terzo a causa dei troppi errori.

La squadra allenata da Secchi, però, ha avuto la forza di rimanere agganciata alla partita uscendo anche dai momenti più difficili. Il finale di gara è così stato palpitante e ha visto il sestetto chierese spuntarla al tie break al terzo match point dopo averne anche annullati due alle ospiti. La migliore realizzatrice dell’incontro è stata De La Caridad Silva con 21 punti, seguita da Perinelli con 17 (premiata MVP) e Akrari con 13. Nel Club Italia, invece, le top scorer sono state Sylvia Nwakalor (19), Populini (17) e Omoruyi (16).

Su servizio di Populini, il Club Italia Crai partiva fortissimo e piazzava subito un break di 0-6 in avvio di primo set. Le ragazze chieresi si riavvicinavano sul 12-13, ma a quel punto l’inerzia della frazione passava di nuovo tra le mani delle ospiti che la spuntavano per 19-25.

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 reagiva quindi nel secondo parziale e riusciva a distanziare le avversarie nella parte centrale del set. Avanti 15-12, infatti, le chieresi giocavano con lucidità incrementando il vantaggio per poi vincere la frazione per 25-19 con un ace di De La Caridad Silva.

Il terzo set rimaneva invece punto a punto fino al 22-22. Seguiva un punto confuso, prima assegnato alle padrone di casa, poi, dopo richiesta videocheck, al Club Italia. L’episodio deconcentrava capitan De Lellis e compagne che pareggiava a 23 grazie a un’invasione ospite, per poi subire il 23-24 di Omoruyi e il 23-25 su muro di Sylvia Nwakalor su De La Caridad Silva.

Le biancoblù non si perdevano d’animo e nella quarta frazione si mantenevano con autorità in vantaggio fino al 21-16 per poi subire il ritorno delle ospiti che realizzavano tre punti di fila. Le chieresi rimanevano comunque sempre avanti e portavano il risultato sul 2-2 chiudendo il set sul 25-22 con un servizio lungo di Lubian.

Il tie-break, invece, era sconsigliato ai deboli di cuore. Erano le ospiti a guadagnare il primo match point grazie al videocheck che le chieresi annullavano per poi ripetersi in quello successivo sul 14-15. Il Club Italia annullava a sua volta due match point alle biancoblù che chiudevano quindi i conti sul 19-17 con un pallonetto dell’opposto cubano De La Caridad Silva.

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