L’ascesa di Daniele Mazzone dalla Polisport Chieri ai vertici mondiali

C’è un’impronta chierese nel sestetto base della Nazionale italiana di pallavolo nei Mondiali maschili in corso di svolgimento nel nostro Paese dall’inizio di settembre. Si tratta di Daniele Mazzone, centrale classe 1992 di 2,07 metri nato a Chieri, tuttora in forza alla Azimut Modena dopo aver vestito in serie A1 anche le maglie della Diatec Trentino, di Città di Castello e di Molfetta. 

Mazzone (nella foto tratta dalla pagina Facebook ufficiale dell’atleta), la cui famiglia risiede a Madonna della Scala, ha colto nel migliore dei modi l’occasione di disputare un campionato del mondo a pochi chilometri da casa rientrando nell’elenco dei 14 convocati che il commissario tecnico Daniele Blengini ha selezionato in vista della rassegna iridata. Partita dopo partita, Mazzone è diventato un pilastro inamovibile della squadra azzurra che nella final six in programma al “Pala Alpitour” di Torino da stasera, mercoledì 26 settembre, fino a domenica proverà a conquistare il titolo iridato di fronte al proprio pubblico.

La scalata di Daniele Mazzone è iniziata con le squadre giovanili della Polisport Chieri: “Lui ha giocato nelle nostre squadre – ricorda il presidente del club chierese Lillo Sciascia – dall’età di 10 anni fino ai 14 anni, dall’Under 10 fino all’Under 14. Già a 14 anni Mazzone era molto alto e sfiorava i 2 metri di altezza. Il suo primo allenatore è stato Gabriele Bocca. Saremo certamente presenti sugli spalti del “Pala Alpitour” per sostenerlo e al termine dei Mondiali siamo pronti a festeggiarlo indipendentemente dal risultato finale che conseguirà la nostra Nazionale”.

Sciascia traccia poi il profilo di Daniele Mazzone, sia come ragazzo che come giocatore: “Caratterialmente era un ragazzo timido – ricorda il presidente del club chierese – ma quando si è iniziava a prendere confidenza con lui diventava molto socievole ed affabile. Non ha mai avuto alcuna difficoltà ad inserirsi nei vari gruppi in cui è stato inserito. A 13-14 anni era molto alto. E come tutti i ragazzi lunghi era un po’ impacciato nei movimenti. E’ un ragazzo che già all’ora si applicava moltissimo e sicuramente spiccava per volontà e serietà. Con questo spirito è migliorato di anno in anno”.

Altri ragazzi pallavolisticamente cresciuti nelle squadre della Polisport Chieri sono in odore di convocazione in Nazionale: “Come società – spiega Lillo Sciascia – siamo molto orgogliosi che Mazzone stia facendo una carriera così importante fino ad arrivare a vestire la maglia azzurra nella rassegna iridata, il massimo degli obiettivi per qualunque atleta. Ma anche altri giocatori che hanno iniziato a giocare con noi stanno seguendo le sue orme, per merito anche del lavoro dei nostri allenatori molto preparati. Benedicenti e Teia, entrambi diciottenni, fanno parte del Club Italia. Negli anni scorsi anche altri giocatori cresciuti da noi come Paolo Mazzone, fratello di Daniele, e Nasari hanno giocato in serie A2 a Santa Croce. Anche Simone Matta, classe 2002, fa parte della rappresentativa regionale Under 16 ed è il nostro palleggiatore titolare in serie C. Siamo orgogliosi – conclude Sciascia – di avere disputato due anni fa la serie B con 10 ragazzi della zona cresciuti nella nostra società”. 

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